Fipav Padova

Fipav Veneto

Regolamento Tecnico Master

REGOLAMENTO TECNICO MASTER

Art. 1 Il Green Ball si svolgerà nelle giornata di sabato 12 giugno 2010 e domenica 13 giurno 2010 e le categorie a cui è possibile iscriversi sono:

3x3 MASCHILE – max 4 giocatori per squadra

3x3 FEMMINILE – max 4 giocatori per squadra

4x4 MISTO – max 6 giocatori per squadra

Il numero massimo di iscrizioni per ogni categoria è:

3x3 FEMMINILE      max 24 squadre 
3x3 MASCHILE       max 24 squadre

4x4 MISTO       max 30 squadre

Art. 2 Ogni squadra partecipante disputerà un girone all’italiana nella fase di qualificazione, dalla quale si ricaverà una classifica per l’inserimento nel tabellone della fase finale.

Art. 3 La categoria 4x4 misto prevede la presenza obbligatoria in campo di due uomini e due donne.

Art. 4 Sono previste limitazioni per i giocatori uomini partecipanti alla categoria misto: potrà essere presente in campo al massimo 1 solo giocatore uomo che nella stagione 2009/10 ha disputato un campionato superiore alla serie C.

Art. 5 E’ consentito partecipare contemporaneamente fino a due categorie di gioco (MISTO e MASCHILE, oppure MISTO e FEMMINILE), a condizione che gli uomini iscritti in una squadra di categoria misto, facciano parte della stessa squadra nella categoria maschile, e che le donne iscritte in una squadra di categoria  misto, facciano parte della stessa squadra nella categoria femminile.

Art. 6 La composizione delle squadre deve essere conforme a quanto indicato nelle distinte presentate al momento del check-in. Eventuali variazioni dovranno essere comunicate alla direzione gare prima dell’inizio del torneo.

Art. 7 In caso di infortunio di un giocatore durante la manifestazione, la squadra se non ha alcuna riserva, potrà sostituire il giocatore infortunato con un altro partecipante regolarmente iscritto al torneo, a condizione che la squadra originaria di quest’ultimo non sia ancora in gioco e dia consenso al prestito.

Art. 8 La formula di gioco prevede una fase di qualificazione (giornata di sabato pomeriggio e domenica mattina) con partite “casuali”. Alla fine delle gare di sabato e domenica mattina sarà stilata una classifica provvisoria sulla base del quoziente punti acquisito sino a quel momento da ciascuna squadra, che terrà conto di partite, set e punti giocati e vinti. La fase finale (domenica pomeriggio) si svolgerà sulla base della predetta classifica, con partite ad eliminazione diretta sino alla finalissima.

Art. 9 Tutte le categorie disputeranno le gare come una normale partita di pallavolo indoor, secondo regolamento FIPAV a cui verranno apportate le seguenti modifiche:

  1. Gli incontri nella fase di qualificazione si disputeranno con set unico sulla distanza dei 25 punti con 2 punti di vantaggio sulla squadra avversaria (no point limit); cambio campo ogni 10 punti disputati (come somma dei punti conseguiti dalle 2 squadre) con ripresa immediata del gioco. Gli incontri delle fasi finali si articoleranno al meglio dei 3 set ai 15 punti, con cambio di campo tra un set e l’altro. Durante il terzo set gli atleti provvederanno al cambio di campo al raggiungimento dell’8° punto. Il cambio va effettuato senza perdere tempo e segnalato dall’arbitro o allo stesso in caso di dimenticanza.
  2. 2 Time-out da 30" a disposizione di ogni squadra nel girone iniziale; nella fase finale ogni squadra può richiedere un time-out  di 30" per ogni set.
  3. Altezza rete 2,24 metri circa  femminile        Altezza rete 2,43 metri circa maschile        Altezza rete 2,35 metri circa misto

  1. Numero di cambi libero e senza dover segnalare all’arbitro la sostituzione.
  2. Pur non essendoci posizioni in campo determinate per i giocatori , né rotazioni (possono murare e/o attaccare tutti gli atleti in qualsiasi posizione del campo), deve essere mantenuto l’ordine di servizio durante ogni incontro. Durante il servizio tutti gli atleti, tranne colui che serve, devono essere all’interno del proprio campo.
  3. Il giocatore ha a sua disposizione 5" per servire dopo il fischio dell’arbitro; se il servizio viene eseguito prima del fischio dell’arbitro si ripete l’azione.
  4. In fase di servizio, la palla nell'oltrepassare la rete può toccarla.
  5. Quando tocchi simultanei al di sopra della rete fra due avversari danno luogo a palla trattenuta, il gioco continua (non viene fischiato il doppio fallo).
  6. La palla può essere toccata con ogni parte del corpo. Ogni squadra può colpire la palla tre volte per farla tornare nell’altro campo.
  7. Nell’azione di muro il giocatore può toccare la palla anche al di là della rete, a patto che non interferisca con il gioco degli avversari, prima o durante la loro azione di attacco. Il primo tocco dopo il muro può essere eseguito da qualsiasi giocatore, incluso colui che ha toccato la palla a muro. Dopo il muro la squadra ha ancora a disposizione tre tocchi per costruire l’azione di contrattacco.
  8. La palla deve essere colpita in modo netto e non deve essere trattenuta. Eccezionalmente nelle azioni difensive di palla molto veloce, questa può essere trattenuta per un momento dalle mani.
  9. Su servizio la palla può essere ricevuta in palleggio da un giocatore della squadra avversaria.
  10. La palla mandata nel campo avversario deve passare al di sopra della rete entro lo spazio consentito. Questo spazio è quella parte di piano verticale della rete delimitato, in basso, dalla sommità della rete e ai lati dalle aste (anche ipotetiche) e dalla loro estensione immaginaria.
  11. E’ consentito il pallonetto.
  12. Il palleggio non deve essere per forza eseguito in asse.
  13. Se il pallone, dopo essere stato lanciato o lasciato dal giocatore al servizio, cade a terra senza toccare lo stesso o viene da questi afferrato, è considerato come un tentativo di servizio e, conseguentemente, si ha perdita dell’azione.
  14. I compagni di squadra del giocatore che sta servendo non devono ostacolare gli avversari impedendo loro di vedere colui che serve e la traiettoria della palla; su richiesta sono obbligati a spostarsi.
  15. E’ proibito toccare la rete; non è fallo se la palla, inviata contro la rete, causa il contatto di quest'ultima con un giocatore.
  16. Un giocatore può entrare nel campo e/o nella zona libera avversaria a patto che ciò non ostacoli il gioco avversario.
  17. Nel caso avvenga un’interferenza esterna (es.: palla in campo) il gioco sarà interrotto e l’azione ripetuta.

Art. 10 Tutte le squadre saranno chiamate ad arbitrare incontri della propria categoria; in caso di rifiuto l’organizzazione sarà costretta a squalificare la squadra assegnando alle altre del girone la vittoria per 25 – 0; nella fase finale sarà decretata la vittoria della squadra avversaria con il punteggio di 0-2 e parziali di 0-15.

Art. 11 La squadra designata all’arbitraggio dovrà ritirare il referto al tavolo dell’organizzazione e riportarlo al termine della gara.

Art. 12 Gli atleti saranno informati sullo svolgimento degli incontri attraverso chiamate in cui verranno annunciati in sequenza categoria, campo di gara, nomi squadre, squadra chiamata ad arbitrare; verranno effettuate 2 chiamate a distanza di 5’ l’una dall’altra. Se 5’ dopo la seconda chiamata una delle 2 squadre non sarà presente (o si presenterà incompleta) verrà decretata la sconfitta per 25 – 0. In deroga a quanto sopra indicato, sarà accettato un ritardo sino a 20 minuti nel caso in cui la squadra chiamata a disputare l’incontro, abbia uno o più atleti impegnati a disputare altro incontro in differente categoria di gioco, se e solo se questa eventualità sia stata espressamente indicata alla direzione gare al momento d’inizio dell’incontro.

Art. 13 Ogni squadra dovrà avere in dotazione un proprio pallone per disputare gli incontri; sarà compito dei 2 capitani accordarsi sul pallone da utilizzare. Nel caso in cui i 2 responsabili non trovassero un accordo, l’arbitro effettuerà un sorteggio per la scelta del pallone.

Art. 14 Non è previsto alcun tipo di riscaldamento prima delle gare. Al momento della chiamata in campo la partita deve iniziare subito. Un’eventuale riscaldamento può essere fatto al di fuori dei campi di gioco da ogni atleta.

Art. 15 L’iscrizione presuppone l’incondizionata accettazione del presente regolamento di svolgimento del torneo.

Art. 16 La commissione esecutiva di campo, appositamente istituita, deciderà su eventuali controversie o reclami presentati.

Art. 17 L’organizzazione di GREEN BALL 2010 declina ogni responsabilità per fatti, danni o incidenti che possono accadere ai giocatori, prima, durante e dopo lo svolgimento del torneo.

Art. 18 L’organizzazione di GREEN BALL 2010 a suo insindacabile giudizio, può apportare modifiche al programma nel caso in cui avverse condizioni meteorologiche (o altri eventi esterni) siano causa di consistenti ritardi nella programmazione delle gare; nei casi più gravi, può anche provvedere alla sospensione definitiva della manifestazione, senza l’obbligo di rimborso delle quote di partecipazione da parte degli stessi Organizzatori.

Lo Staff GB 2010

 
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